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Curvature permanente delle ciglie naturale

Sono diversi gli elementi su cui si puo’ intervenire volendo correggere, con il trucco, il viso di una donna. Gli occhi costituiscono certamente la parte del volto che piu’ attrae l’attenzione degli altri, e su cui possiamo esercitare l’arte del make-up ingrandendoli, allungandoli, ampliandoli a seconda dell’equilibrio fra le parti che si vuole creare. Le sopracciglia hanno sempre avuto un ruolo fondamentale tanto da parlare di diversi stili che, nell’arco della storia della cosmesi, hanno contrassegnato periodi e mode intramontabili quanto i personaggi che ne sono simboli riconosciuti. Con il trucco delle sopracciglia, agendo su spessore, posizione, lunghezza, inclinazione e linea, si riesce ad armonizzare un viso disarmonico o irregolare, secondo norme di  bellezza femminile non assolute, ma intramontabili. Meno spazio e’ invece dedicato alle informazioni sulla cura e il trucco delle ciglia, termine con cui comunemente s’indicano i peli posti al margine dell’orlo palpebrale superiore e inferiore, con funzione protettiva dell’occhio dalla polvere, e in parte dalla polvere. Le ciglia possono dare agli occhi una falsa apparenza.

Questo capita quando l’occhio e’ gia’ naturalmente piccolo, quando la palpebra cade e lo socchiude, quando il bulbo oculare e’ infossato, quando le ciglia sono particolarmente lunghe e spioventi. Riuscire a dare una maggiore ampiezza all’occhio vuol dire allora aprire lo sguardo, renderlo piu’ vivo, giovanile e seducente. Per piegare e alzare le ciglia, si usa il piegaciglia, di metallo, plastica o gomma, con l’accortezza di non strapparle o spezzarle. Mentre la cliente, a occhi spalancati, guarda in basso, si afferrano i peli con l’apparecchio facendo attenzione a non toccare la pelle delle palpebre, e si applica una sufficiente pressione per arcare le ciglia stesse.

Nel caso di ciglia troppo rigide o ribelli, con il piegaciglia non si riesce a sollevarle abbastanza, soprattutto nell’angolo esterno, e l’effetto non e’ soddisfacente. Si puo’ allora provare con una tecnica molto antica, che trae le sue origini nella tradizione dei parrucchieri e che somiglia alla messa in piega a caldo. Con due spilloni da parrucca scaldati si esercita una pressione sulle ciglia di senso opposto, una verso il basso l’altra verso l’alto, fino a che il pelo avrà raggiunto la curvatura ottimale. E’ evidente che questo intervento va effettuato solo da mani esperte per il rischio di provocare scottature alla rima palpebrale. Sempre di natura professionale ma più semplice nell’esecuzione è la permanente delle ciglia, in grado di lasciare curvate per diverse settimane, e realizzabile con kit preparati monouso. La tecnica prevede una preliminare detersione di ciglia e palpebre con un prodotto non grasso. La parte va asciugata bene e va scelto un bigodino appropriato alla lunghezza e rigidità della ciglia. Una colla viene applicata a mo’ di eyeliner, e su di essa viene appoggiato il bigodino precedentemente modellato fra le dita, in base alla curvatura dell’occhio. Coprire il bigodino di colla e con un lavoro molto preciso e minuzioso, partendo dalla base, appoggiare separatamente ogni ciglio finchè non aderisce. A questo punto, con un pennellino va applicato il liquido della permanente lasciandolo in posa per circa 20 minuti, dopodichè lo si rimuove con del cotone inumidito con acqua.

Allo stesso modo si applica e lascia in posa per 15 minuti il neutralizzante. Con del cotone e acqua tiepida si scollano le ciglie e poi i bigodini e la parte va sciacquata più volte e asciugata. Per decongestionare e idratare la rima palpebrale si può ricorrere a una crema lenitiva. Questi prodotti vengono venduti come ipoallergenici, ma evidentemente si potrebbe verificare una tanto rara quanto imprevista reazione individuale da segnalare immediatamente al dermatologo. Più frequente la reazione allergica che può seguire la tintura delle ciglia e delle sopracciglia. Molti coloranti contengono fenilendiamina e vanno utilizzati con guanti appropriati. Inutile ricordare che si tratta di una tecnica estetica da riservarsi esclusivamente a estetiste esperte, e che se il prodotto viene a contato con gli occhi o al minimo segno d’irritazione cutanea la parte va subito sciacquata abbondantemente e si deve ricorrere al medico specialista.

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